Un esperto energetico sconsiglia l’installazione di finestre con triplo vetro – e c’è una buona ragione

Le finestre rappresentano uno dei punti più deboli dal punto di vista delle dispersioni termiche, per questo molti proprietari di case in Italia scelgono il triplo vetro durante una ristrutturazione. Tuttavia, un calcolo indicativo mostra che il rientro di un investimento così costoso può richiedere sorprendentemente molto tempo.

La sostituzione delle vecchie finestre è uno degli interventi di risparmio energetico più diffusi tra i proprietari di immobili. Se le finestre a vetro singolo dovrebbero senza dubbio essere sostituite con soluzioni moderne, la questione della convenienza economica nel passare dal doppio al triplo vetro resta più controversa. Nella maggior parte dei casi, i tempi di ritorno dell’investimento risultano troppo lunghi, come mostrano i calcoli di specialisti nel campo della fisica edilizia.

Migliore isolamento termico non significa automaticamente risparmio economico

I tripli vetri e i moderni telai per finestre possiedono effettivamente proprietà isolanti molto migliori, ma la differenza tra i costi sostenuti e il risparmio reale ottenuto spesso si rivela deludente. Il coefficiente di trasmittanza termica, noto come valore U, nei telai moderni è circa il 30% migliore rispetto a quello dei modelli più vecchi.

I tripli vetri raggiungono un valore di circa 0,5 W/m²K, mentre i vecchi doppi vetri si collocano approssimativamente intorno a 3,0 W/m²K. Il valore complessivo dell’intera finestra può quindi scendere da circa 2,7 nelle vecchie strutture fino a 0,75 nei tripli vetri di buona qualità.

Dal punto di vista dell’isolamento termico si tratta dunque di un miglioramento significativo, ma nella maggior parte dei casi il vantaggio economico resta discutibile. Il motivo principale è rappresentato dagli alti costi iniziali rispetto al reale risparmio annuo sul riscaldamento.

Doppi vetri o tripli vetri: più non significa sempre meglio

Un esperto energetico sconsiglia l’installazione di finestre con triplo vetro – e c’è una buona ragione

Secondo calcoli orientativi riferiti al mercato italiano, la sostituzione di un metro quadrato di superficie finestrata con un triplo vetro e un semplice telaio in plastica costa circa 450 euro. Per rientrare di questo investimento entro 20 anni, il risparmio annuo dovrebbe essere di circa 22 euro per ogni metro quadrato di finestra.

Se la superficie complessiva delle finestre di una casa è pari a 20 m², questo significherebbe un risparmio di circa 450 euro all’anno soltanto grazie alla sostituzione degli infissi. Nella pratica, secondo la valutazione degli specialisti, risultati di questo tipo sono difficilmente raggiungibili.

I doppi vetri lasciano entrare più sole negli ambienti interni

In media, le finestre incidono per circa il 15% sul consumo totale di calore di un edificio. In una casa di 100 m² con una spesa annuale per il riscaldamento di circa 2000 euro, un risparmio di 450 euro corrisponderebbe a una riduzione del consumo del 22,5%. Un risultato del genere non può essere ottenuto soltanto sostituendo le finestre, ed è per questo che i tempi di ammortamento risultano troppo lunghi nella maggior parte dei casi.

Inoltre, durante i periodi di transizione, cioè in primavera e in autunno, i doppi vetri lasciano entrare più radiazione solare all’interno degli ambienti. Questo può contribuire in modo naturale a ridurre il bisogno di riscaldamento proprio in quei mesi.

Quando la sostituzione delle finestre può avere senso

La decisione di sostituire le finestre dovrebbe comunque essere sempre presa caso per caso. In Italia, questa scelta può essere giustificata se le finestre esistenti sono danneggiate, se si prevede di ampliare le superfici vetrate oppure se la sostituzione rientra in una ristrutturazione più ampia che consente di accedere a incentivi statali per l’efficienza energetica dell’abitazione.

In alcuni casi, una soluzione ragionevole può essere non la sostituzione completa della finestra, ma soltanto del vetro.

Alessia Ricci