Le porte della doccia in vetro non le mette più nessuno: ora nelle case italiane si sceglie una soluzione che ricorda il passato

Le porte in vetro per la doccia appartengono gradualmente al passato e questa tendenza è sempre più discussa nell’ambiente italiano. Nelle case e negli appartamenti moderni in Italia, dagli appartamenti milanesi alle ville in Toscana, si stanno affermando sempre più soluzioni che appaiono più estetiche, creano l’impressione di uno spazio maggiore e sono allo stesso tempo decisamente più facili da mantenere.

Negli ultimi anni, gli interni residenziali in Italia si sono visibilmente trasformati. Il bagno ha smesso di essere una stanza puramente utilitaria destinata solo a una rapida igiene e viene sempre più percepito come uno spazio personale per il relax e la rigenerazione. Nei nuovi progetti acquisisce il ruolo di zona di comfort domestico, dove sono importanti le linee pulite, l’armonia dei materiali e un’organizzazione dello spazio ben pensata.

Nell’ambito di questa trasformazione, la doccia è cambiata in modo particolarmente marcato. Sotto l’influenza dei nuovi approcci d’arredo e della necessità di concedersi più tempo per il relax, la sua forma si è spostata dalle cabine strette e chiuse verso soluzioni più ampie e aperte, che si integrano meglio nei contemporanei interni italiani.

Le porte in vetro nella doccia sono ormai il passato: ecco il nuovo trend che ha conquistato i designer

Le porte della doccia in vetro non le mette più nessuno: ora nelle case italiane si sceglie una soluzione che ricorda il passato

Indipendentemente dalle dimensioni dello spazio doccia, che sia grande, medio o compatto, per molti anni il suo elemento tipico è stato il classico box doccia in vetro con porte. A suo tempo era considerata una soluzione pratica, soprattutto negli interni più vecchi, ma gradualmente hanno iniziato a emergere svantaggi che non possono essere ignorati. Innanzitutto, le superfici in vetro richiedono cure regolari e il calcare, comune in molte regioni d’Italia, rende la pulizia decisamente più impegnativa.

Le porte in vetro, inoltre, creano spesso un’impressione di inutile “pesantezza” nello spazio, specialmente nei bagni più piccoli. Proprio per questo, nel design moderno del bagno appare sempre più spesso un’alternativa che sta gradualmente sostituendo le porte classiche. Questa soluzione viene già utilizzata attivamente nei nuovi progetti ed è raccomandata sempre più frequentemente dagli esperti di interior design.

La doccia senza porte è la soluzione scelta da architetti e designer

Il formato che oggi sta guadagnando popolarità in Italia è la doccia senza porte, nota come walk-in. Si tratta o di uno spazio doccia completamente aperto, o di una variante delimitata da un’unica parete fissa in vetro senza ante mobili. Un tale approccio non è solo un esperimento di moda, ma anche un certo ritorno alle terme storiche e ai bagni del passato, dove l’acqua veniva utilizzata in spazi ampi, ariosi e luminosi, non in strette cabine chiuse.

La doccia senza porte offre più libertà di movimento, facilita l’entrata e l’uscita e ingrandisce otticamente il bagno. L’assenza di parti mobili in vetro semplifica allo stesso tempo notevolmente la manutenzione, poiché ci sono meno superfici su cui si deposita il calcare e si riduce il tempo dedicato alle pulizie. Proprio per questo, tale tipologia di soluzione viene scelta da un numero sempre maggiore di proprietari di nuove case e appartamenti in Italia e il cambiamento sta già diventando parte degli interni contemporanei, restando solo da adattarlo alle proprie esigenze e al proprio stile di vita.

Alessia Ricci