Come svitare una vite con l’intaglio spanato: 2 metodi semplici senza spese e senza artigiano

Le viti vengono utilizzate praticamente in tutti i lavori di costruzione e di montaggio in Italia, dall’assemblaggio dei mobili al fissaggio di profili, cartongesso e varie strutture. Durante lo smontaggio o i lavori di modifica, però, può verificarsi una situazione spiacevole: l’intaglio nella testa della vite si rovina e non è più possibile svitarla con un normale cacciavite o con una punta. Allo stesso tempo, l’elemento di fissaggio resta saldamente bloccato nel materiale e non cede ai metodi standard.

Di seguito sono riportati due metodi pratici che vengono spesso utilizzati nelle officine domestiche italiane. Non richiedono attrezzi speciali e di solito possono essere eseguiti con ciò che si ha già a disposizione.

Primo metodo: un elastico o un pezzetto di pelle

Come svitare una vite con l’intaglio spanato: 2 metodi semplici senza spese e senza artigiano

Il principio è molto semplice: aumentare l’attrito tra la punta e la testa danneggiata della vite.

  1. Prendete un normale elastico, da ufficio oppure di altro tipo, e appoggiatelo direttamente sull’intaglio spanato.
  2. Premete sulla vite, attraverso l’elastico, con la punta dell’avvitatore o con un cacciavite e iniziate a svitarla lentamente e con cautela.
  3. Continuate mantenendo una pressione costante, perché la gomma riempie le parti danneggiate dell’intaglio e migliora la presa durante la trasmissione della coppia.

In molti casi questo semplice trucco funziona già al primo tentativo. Se non avete un elastico, potete usare anche un piccolo pezzo di pelle naturale, che lavora secondo lo stesso principio e aiuta la punta a fare maggiore presa sulla testa della vite.

Secondo metodo: saldatore e stagno

Come svitare una vite con l’intaglio spanato: 2 metodi semplici senza spese e senza artigiano

Se il primo metodo non aiuta, si può creare una nuova presa con l’aiuto dello stagno. Per farlo serviranno un saldatore e una piccola quantità di stagno.

  1. Scaldate il saldatore e fate sciogliere una piccola quantità di stagno direttamente nell’intaglio danneggiato della vite.
  2. Finché lo stagno è ancora morbido, inserite rapidamente la punta e aspettate che il metallo si indurisca.
  3. Dopo di ciò, provate a ruotare la vite per allentarla; spesso si riesce almeno a smuoverla e poi ad afferrarla con una pinza per svitarla completamente.

È importante lavorare con attenzione, perché un riscaldamento eccessivo può danneggiare il materiale circostante, soprattutto legno, plastica o superfici decorative. Una volta terminato il lavoro, i residui di stagno di solito possono essere rimossi facilmente in modo meccanico.

Entrambi i metodi permettono di estrarre una vite con l’intaglio spanato senza forare e senza provocare danni inutili al materiale.

Alessia Ricci